Perché unire il lavoro interiore alla consulenza d’immagine?
Ogni volta che mi definisco “consulente d’immagine olistica“, mi sembra di dire tutto e niente.
In realtà potrei stare ore a parlare, ma la questione è che ognuno di noi ha un concetto molto soggettivo di cosa significhi “olistico”. In questo articolo ti spiego il mio.
Perché mi definisco consulente d’immagine olistica
Definirmi Operatrice nella Relazione di Aiuto sarebbe troppo lungo e poco intuitivo.
Definirmi Operatrice della Tecnica di Liberazione Energetica EFT suona ancora di più un casino.
Non parliamo di definirmi solo Operatrice Olistica, che come definizione comprende dalle persone con competenze in grado di salvare il mondo, ai più temibili fuffa guru.
Definirmi Consulente d’Immagine, invece, suscita qualcosa di più allegro, sbarazzino e spensierato. In fondo è da qui che è partito tutto. O forse no.
Devo andare un po’ a ritroso nel tempo per farti capire a cosa mi riferisco.
Come è iniziato il mio lavoro
Sembrerà fuori tema, ma devo affondare le radici nel mio percorso personale per spiegare le ragioni per cui ho scelto di unire due cose così tanto diverse come la consulenza d’immagine e il lavoro interiore.
La mia maternità
Dopo la nascita di mio figlio, ho attraversato un momento molto difficile, a causa di due lutti che hanno colpito la mia famiglia, contemporaneamente alle difficoltà della maternità, tra ormoni, cambiamenti fisici e cambiamenti viscerali di qualsiasi abitudine. Ad un certo punto mi sono detta: “o mi faccio curare o mi separo con un figlio di pochi mesi”.
E’ così che è iniziato il mio percorso di formazione/lavoro interiore come operatrice. Ogni corso organizzato dalla mia maestra Valeria Lizzio, io lo frequentavo, non di certo con l’intenzione di farlo diventare il mio lavoro, ma come ultima spiaggia per non separarmi da quello che ancora non era mio marito.
Crea la vita con intenzione
Sembra un bel luogo comune, invece è stato il corso che più mi ha svoltato la vita, anche se me sono accorta molto tempo dopo. A quel corso ci è stata fatta fare una rappresentazione grafica della nostra vita, una specie di grafico che riportasse il nostro livello di soddisfazione in tutte le varie aree della vita. Mi ritenevo anche abbastanza soddisfatta, ma il lavoro fatto durante quella giornata mi ha fatto un click a livello molto profondo, che mi ha svoltato la vita nel giro di pochi mesi.
Dopo “Crea la vita con intenzione” ho riascoltato ogni sera la visualizzazione fatta durante il corso, che mi diceva di diventare la migliore versione di me stessa, e sono sincera, ancora non ne avevo idea. Non sapevo “cosa” volessi diventare. Era novembre 2023. Solo col senno di poi ho messo insieme tutti i pezzi e ho visto su di me l’enorme lavoro prodotto da questo corso.
Il cambiamento di energia
In quel periodo avevo un lavoro a tempo pieno e indeterminato che mi appassionava tantissimo e un buono stipendio, per cui pensavo di essere realizzata.
A marzo 2024 ho letto che ci sarebbe stato l’ultimo corso in presenza di armocromia con Nicaragua. Decido di iscrivermi subito. Per la prima volta avevo i soldi per potermi permettere un corso “per capriccio”, solo perché una cosa mi appassionava e volevo impararla per me stessa. Pensavo davvero di farlo solo per cultura personale e al massimo di analizzare amiche e parenti per gioco. Quella scelta invece era una prima dimostrazione del cambio della mia energia più profonda, ancora a livello inconsapevole.
Il primo corso di armocromia non si scorda mai
Il corso si teneva a maggio. Da quando ho confermato la mia iscrizione, è praticamente cambiata la mia vita nel giro di una settimana. Mi è venuta una bronchite fortissima, che mi ha costretta a passare una notte in pronto soccorso e a prendere dei farmaci incompatibili con l’allattamento, che ho dovuto interrompere bruscamente, prendendo molto male la cosa.
Ancora a letto piena di tosse, cortisone e antibiotici, affranta per il termine imprevisto dell’allattamento, mi è arrivata una telefonata: una proposta di lavoro a 3 km da casa. Sarebbe stato folle non considerarla, dato che mio figlio aveva 2 anni e il mio lavoro era a 28 km da casa.
In poche parole, quando è arrivata la data di maggio del corso di armocromia, la mia vita si era completamente trasformata rispetto a un paio di mesi prima, quando avevo deciso di iscrivermi: ora che non allattavo più ero fisicamente più libera da mio figlio, avevo un lavoro a 5 minuti da casa e molto meno impegnativo di quello di prima.
Ho frequentato il corso di armocromia e da lì la situazione è subito degenerata: ho provato una gioia infinita alla giornata di pratica, prendendo in mano i drappi e vedendo i visi delle modelle trasformarsi man mano che sfogliavo i vari colori, che dopo solo 2 settimane ho fatto subito anche il corso di facial shape e dopo un mese il corso di body shape.
Appena passata l’estate, avevo già fatto un altro corso di armocromia avanzata e nel frattempo ero già iscritta ai corsi di Iconestesia e Iconofonia. A inizio dell’anno successivo ho frequentato anche il corso di armocromia FNS. Senza praticamente accorgermene, ero diventata davvero una consulente d’immagine e avevo sulle mie spalle un bagaglio di formazione che normalmente si fa in qualche anno: mi ero super specializzata!
Ma il lavoro interiore?
Nel frattempo, continuavo anche con i corsi di lavoro interiore e frequentavo la prima edizione della scuola per operatori Healing With Love, senza rendermi conto che tutto ciò che stavo facendo e realizzando era il frutto delle forti intenzioni e delle consapevolezze raggiunte a livello sempre più profondo.
La mia crisi di coppia era migliorata tantissimo, al punto da decidere di sposarci. Le amiche iniziavano a chiedermi le prime consulenze. Alcune professioniste mi contattavano per le prime collaborazioni. Wow!
Cosa mi mancava?
La forma fisica. Mi sentivo esteticamente meglio grazie allo studio dei colori e delle forme, che naturalmente mettevo in pratica in primis su me stessa, ma mi sentivo sempre molto a disagio per i kg di troppo e per la mia pancia, ancora eccessivamente rilassata post gravidanza.
Anche in questo caso è stato un corso ad aiutarmi, oltre alla sola forza di volontà. Ho fatto da cavia ad un corso di 21 giorni per dimagrire in modo naturale, sulla base dell’utilizzo della tecnica Eft, di cui ero già operatrice. Lo scopo era la riprogrammazione delle abitudini alimentari a livello inconscio.
Sin dai primi giorni, ho sentito fisicamente l’esigenza di abbinare questo corso al digiuno intermittente e nel giro di 3 mesi, sono calata 7 kg, senza privarmi di niente, senza dieta (solo pensare questa parola, mi mette fame), bevendo qualche calice di vino da brava veneta e anche qualche gin tonic ogni tanto.
Dopo qualche mese è arrivato un blocco alla schiena. Il fisioterapista mi ha caldamente consigliato di allenarmi per rinforzare la muscolatura e così a metà luglio, dopo mesi che ci pensavo e rimandavo, mi sono iscritta ad un’app di allenamenti di pilates linfodrenante, pensando “non sono mai stata costante, ma ci provo”.
Ora sono 5 mesi che mi alleno regolarmente. Sono dimagrita ancora, la mia pancia è calata tantissimo e si inizia ad intravedere una specie di scacchiera. Ancora sono incredula mentre lo scrivo. E in tutto ciò, sto finalmente rientrando in tutti i vestiti pre gravidanza, che mi stanno meglio di quando li avevo comprati.
Mi sento più bella, più donna, più femminile: non mi manca più niente!
La tecnica Emotional Freedom Tecnique
Vedere dei risultati così grandi su me stessa, mi ha fatto abbattere un’altra barriera: se il lavoro interiore mi aveva portato a cambiamenti così grandi, perché non proporlo anche alle mie clienti? All’inizio mi vergognavo a proporre Eft durante le consulenze. Mi sembrava fuori tema, una cosa troppo “seria” in mezzo a un mare di drappi colorati, ma più aumentava la mia autostima, più ho iniziato a proporre Eft e ad avere riscontri positivi ed entusiasti delle persone che provavano questa pratica.
Cosa sbloccare e cosa sciogliere?
Hai presente quando tuo marito torna a casa dopo che hai passato la giornata a sgobbare per sistemare casa, ma si accorge dell’unica cosa che non hai fatto in tempo a fare? Come ti fa sentire? Non bene, immagino.
La stessa pugnalata a livello emotivo la dai a te stessa ogni volta che ti guardi allo specchio e invece di notare tutte le cose per cui sei meravigliosa, noti solo quelle che non ti piacciono e che vorresti cambiare. Ecco, questo è il punto di partenza per un percorso di lavoro interiore con me.
Questa è solo la punta dell’iceberg. Con il lavoro vengono a galla ricordi più antichi, frasi che ci siamo sentite dire da bambine o da molto giovani sul nostro aspetto fisico, che ci hanno segnate, condizionate, che ci portiamo dietro e che ricorderemo sempre.
Non si va a combattere contro queste frasi o contro le nostre credenze, ma andiamo ad accoglierle, a perdonare noi stesse per essercele attirate, a capire il significato più profondo per cui ce le siamo attirate, a vedere quale ferita ci stavano facendo elaborare.
Questo è il lavoro di “trasformazione” delle emozioni che si fa attraverso la tecnica Eft che utilizzo per il lavoro interiore: una pratica che lavora a livello inconscio, a livello di riprogrammazione, che scioglie blocchi, credenze depotenzianti, piccoli traumi.
Funziona?
Se sei arrivata a leggere fino qui, significa che hai capito quanto potenziale c’è dietro alla tecnica Emotional Freedom Tecnique e che hai la curiosità di saperne di più o di provarla sulla tua pelle.
Ti lascio qui di seguito un paio di reel che ti possono dare un assaggio della mia trasformazione, sia esteriore, che interiore:
Qui ti mostro alcune cose di cui non mi vergogno più
Qui ti mostro il drastico cambio look fatto 3 mesi fa
Contattami per una sessione gratuita online o in presenza: l’unico rischio è quello di pentirti di non averlo fatto prima.
Grazie per la lettura e a presto!
ArmocroaMarti
